During Rally della Lanterna week end this june i spotted this crazy A112 sitting among historic rally cars and other “conventional” machineries. It’s a project designed and built to compete in the Italian Slalom Championhip and this car was the fastest last year. Immediately my attention was captured by the overall look of the car, its colours and most of all its wideness. Huge overfenders have been added to house the new deep rims wrapped in slick tires. The family feeling of the Autobianchi A112 aspect is almost ok but we can’t say the same for its technical scheme. Quite everything in the back of the car has been removed to fit a noisy and powerful suzuki motorbike engine: it sits tranversally exactly right the driver’s back. A firewall protects the cabin and divides in two separated parts the interior room of the machine. To put all this power on the road we find a simple chain connected to a straight axle without any differential: so this car has to be driven like a out-of-scale go kart, always sideways. To have an idea of what i mean you can watch this video or this one. This A112 belongs to Alessandro Polini who is driver and owner of Polini Motorsport, a factory specialized in race dampers and shock absorbers design and construction.  Visiting the site you’ll see how much goodness is involved in his activities and you’ll enjoy many photos and videos. Hope i managed to grab your eyes!

Durante il fine settimana del Rally della Lanterna lo scorso giugno ho scovato quest’incredibile A112 tra alcune auto da rally storiche ed altri mezzi più “convenzionali”. E’ un progetto concepito e costruito per competere nel Campionato Italiano Slalom e quest’auto è stata campionessa nel 2010. Immediatamente la mia attenzione è stata catturata dall’aspetto generale della macchina, dai colori e soprattutto dalla sua larghezza. Dei giganteschi passaruota allargati sono stati aggiunti per contenere i nuovi profondissimi cerchi coperti da gomme slick. Se la familiarità visiva con la tradizionale Autobianchi A112 è più o meno conservata, la stessa cosa non si può dire per lo schema tecnico. Praticamente tutto ciò che si trovava nella parte posteriore è stato rimosso per inserire un potente e urlante motore suzuki gsxr: è disposto trasversalmente proprio alle spalle del pilota. Una paratia divisoria protegge l’abitacolo e divide in due parti separate lo spazio all’interno dell’auto. Per scaricare a terra tutta la potenza troviamo una catena e un semplice asse senza differenziale: per questo motivo la A112 va guidata come un go kart fuori scala, praticamente sempre di traverso. Per aver eun’idea di cosa intendo potete dar eun’occhiata a questo video o a quest’altro. Questa A112 appartiene ad Alessandro Polini che è pilota e proprietario della Polini Motorsport, azienda specializzata nellla progettazione e costruzione di ammortizzatori sportivi. Se visitate il loro sito vedrete altre meraviglie in cui l’azienda è coinvolta e un sacco di altre foto e video. Spero di essere riuscito a catturare i vostri sguardi!

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